UN OSPITE D’ECCEZIONE ALLA CONVIVIALE DEL VENEZIA HOST

Serata indimenticabile quella organizzata a Novembre dal Club Venezia-Host nella suggestiva cornice dell’Hotel Europa e Regina ,sul Canal Grande, proprio di fronte alla basilica della Madonna della  Salute.

Il relatore scelto per la serata era il Dott. Sebastiano Scarpa, figlio di una notissima famiglia di antiquari che opera a Venezia fin dal 1953. L’argomento prescelto era il fortunato ritrovamento di un opera, attribuita con certa documentazione storica, al genio di Tiziano Vecellio. Quando il Presidente del Venezia-Host  Bruno Agazia  ha iniziato , con finta indifferenza, la conviviale la sorpresa dei Soci è stata notevole nel vedere l’opera in originale esposta accanto al tavolo della presidenza.

Superando con un sorriso problemi di security, assicurazione e trasporto ( mai facile nella città lagunare), il Dott. Scarpa, laureato in Lettere con indirizzo artistico, e con un già  molto importante curriculum, nonostante i suoi 47 anni, ha infatti fatto a tutti la sorpresa di portare l’opera in originale.

Altrettanto emozionante ed affascinante la storia, documentata con ottime dia, del ritrovamento prima dell’opera, da molti anni in un caveau statunitense, l’acquisto come semplice dipinto di “scuola veneziana” e la successiva attribuzione nella figura di Andrea Da Ponte, ricco banchiere veneziano, così ricco da potersi permettere di farsi immortalare dal pittore più in voga allora, tal Tiziano Vecellio. Lo stupore ha poi raggiunto il colmo quando, mettendo il quadro accanto ad un ritratto di Eleonora Gonzaga ,custodito agli Uffizi di Firenze, si è visto che i due paesaggi ritratti nella finestra sullo sfondo coincidevano perfettamente, uno la continuazione dell’altro. Altra interessante scoperta è stata l’identificazione del ritratto cosidetto “della Bella del Pitti” con quello commissionato assieme al nostro, raffigurante Giulia Da Ponte, la figlia del banchiere.

 Applausi a non finire e molte domande hanno ulteriormente vivacizzato la serata.