2005 Concorso di Idee “Casa della Musica” all’Isola del Tronchetto

2005 Concorso di Idee “Casa della Musica” all’Isola del Tronchetto

settembre 3, 2018 Non attivi Di md@lalli.biz

L’idea mi venne poco prima dell’inizio dell’assunzione della carica di Presidente del Lions Club Venezia Host e fu immediatamente fatta propria all’unanimità dal Consiglio Direttivo e poi dall’Assemblea.

Indire un Concorso di idee aperto ad architetti ed ingegneri per la realizzazione di un fabbricato polifunzionale per l’apprendimento e la rappresentazione delle tre discipline artistiche: danza, musica e teatro.

In quel periodo si ventilava sulla stampa di un possibile smontaggio del tendone che aveva, in qualche modo, sostituito il Gran Teatro la Fenice nel periodo della sua ricostruzione.

Quale migliore e più stimolante occasione per realizzare qualcosa di nuovo e di importante, che non solo creasse una cerniera culturale tra Venezia, spesso così difficilmente raggiungibile, e la terraferma, ma che fosse anche di stimolo alle nostre Istituzioni cittadine e regionali per salvare dal degrado in cui si trova quella parte del Tronchetto ancora non costruita.

La ridefinizione e rilettura in termini culturali  di un’area da sempre immaginata come periferia della città, destinata ad un utilizzo semplicemente commerciale,  poteva diventare il giusto viatico per la realizzazione di un’opera unica, nuova,  una nostra Opera House, un fulcro ed un motore di attività che richiamassero l’attenzione di tutta la regione,  che potesse contenere attività e spettatori in un numero improponibile per i piccoli teatri di città.

Si mise così a punto una fattiva collaborazione con l’Ordine degli Architetti e con il Collegio degli Ingegneri, con i cui Presidenti, l’Arch. Gianfranco Vecchiato e l’Ing. Franco Pianon, trovammo subito un’assonanza di vedute ed comune interesse nel mettere a disposizione di giovani architetti un’idea che permettesse loro di esprimersi con grande libertà.

Ai primi di dicembre del 2004 il bando di comcorso fu messo in rete sui siti del Collegio Ingegneri e dell’Ordine degli architetti di Venezia e provincia, nonché  nel nostro sito www.lionsvenezia.it.

Devo ammettere che fu subito un successo inaspettato; arrivarono decine di e. mail con richieste  di iscrizione.

Alla fine del mese di marzo le opere presentate furono 50.

Ed è a tutti i progettisti che con grande impegno ed ingegno hanno reso possibile la realizzazione di quest’idea che noi dedichiamo questa  nostra pubblicazione,  ed è a chi può che noi chiediamo di fare il prossimo passo.

Lions Club Venezia Host, Arch. Paolo Pianon, Presidente 2004-2005

 

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