LA   DISABILITA’   DA   SPETTACOLO   AL   PALAPLIP

Sala gremita al Palaplip di Mestre sabato 13 Novembre, secondo e conclusivo appuntamento organizzato dalla Cooperativa Intervento ,diretta dal Presidente Anna dal Maso, che opera nella diagnosi,prevenzione ed intervento nel campo della disabilità  fin dal 1978. Ha avuto successo l’idea di fare uno spettacolo divertente, accattivante, a tratti emozionante, in cui i principali attori sono stati i ragazzi affetti da vari gradi di disabilità. Non quindi discorsi di esperti ma divertimento e coinvolgimento.

Hanno capito l’importanza dell’approccio il Comune di Venezia, intervenuto col Sindaco Giorgio Orsoni e l’Assessore alla  Cultura Tiziana Agostini ,ed il Lions Club Venezia-Host col Presidente Bruno Agazia ed una rappresentaza di  Soci ( Piero Pellegrini, vero organizzatore della riunione, Daniela Francescut, Lucio Mattara, Andrea Rossi, Roberto Vio , Adolfo Villani ).

Il Lions Club Venezia-Host, assieme alla Associazione Cielo Blu, ha concretamente sostenuto tutto il progetto. Erano presenti , a  testimoniare l’importanza della manifestazione anche il Presidente di Zona C ( quella dei  7 Clubs del veneziano) Libero Talli ed il Presidente di Mestre Castelvecchio Paola Ceresa Menato. In particolare il Lions quest’anno ha come service nazionale il problema del riconoscimento precoce della dislessia, disturbo su base genetica che determina difficoltà nell’apprendimento ( lettura,scrittura,calcolo ecc.) in una percentuale di ragazzi delle elementari stimato intorno ad un ragazzo su venti.

Dopo il cabaret di Tony Marra che ha fatto sorridere e ridere tutta platea col suo spettacolo “Pane Comune” i momenti più coinvolgenti sono stati le testimonianze dei ragazzi affetti da varie disabilità. Utilizzando il computer, con la cosiddetta comunicazione facilitata ( CF ), Giacomo De Nuccio, studente universitario di Lettere e Maria Chiara Coco, studente del Liceo Scientifico, hanno dialogato con la platea rispondendo alle varie domande sulla loro situazione e sulle loro difficoltà. Altri ragazzi, gravemente disabili,si sono poi alternati al computer ed uno scrosciante applauso ha accolto la frase di uno di loro ,scritta personalmente e con fatica al monitor , nella quale si diceva che “ il loro sogno più grande era studiare,anche se molti pensano ancora che non ce la possano fare”. Finale poi tutto musicale, con il gruppo “Cantare Suonando”, diretto dal maestro Marco Porcelli. Qui la sala si è scatenata, sulle note di famosi  brani suonati alla pianola elettrica da ragazzi tutti disabili e bravissimi. Cori da stadio, battimani e richieste di bis a non finire hanno chiuso un pomeriggio indimenticabile.