CONVIVIALE DEL 26.10.2010            OSPITE PROF. ARDUINO  PANICCIA

Ottimo successo di partecipazione (più del 50 % di Soci presenti) e di interesse (molte domande, attento ascolto, riunione protrattasi ben oltre le ore 23.00) per la conviviale di apertura, dopo l'Assemblea di Settembre allo Splendid Venezia e l'inaugurazione di gala al Casinò.

Il relatore, abituato alla comunicazione radiofonica e televisiva, ha saputo trattare in maniera diretta ("a sciabolate", come lui stesso ha affermato) ed efficace temi complessi di diplomazia , strategia, politica internazionale.

Aiutandosi con belle dia che rappresentavano il contesto geografico delle aree calde prese in esame, il Relatore è partito dalla situazione del Mediterraneo (nascita dell'estremismo in Libano, guerra nell'ex Iugoslavia con conseguenti orrori legati alle pulizie etniche) per ampliarsi verso il medio Oriente. Stato chiave attualmente l'Iran che, circondato da potenze nucleari (Israele, Confederazione Russa, India, Pakistan), cerca di dotarsi dell'arma suprema.

L'Europa sembra balbettare in tale quadro ed ancor più l'Italia (che "ama occuparsi più della casa di Montecarlo") che, assieme alla Germania, potrebbe invece costituire una linea di sicurezza e alleanza strategica nord-sud. Fuori dal tempo invece, a detta del relatore, le difese missilistiche NATO schierate ancora verso la Federazione Russa, quando ben altri sembrano essere oggigiorno i "nemici". Di dubbia utilità il continuo assegnare posti chiave di responsabilità a membri rappresentanti di  piccoli Paesi dell'Europa del Nord, completamente al di fuori degli scenari che contano e soprattutto lontani dalla vicende dell'area determinante per l'Europa, ovvero il Mediterraneo/Mar Nero. In tale contesto anche l'entrata della Turchia nell'Europa sembra poter riservare rischi con oltre 80 milioni di musulmani che si sommerebbero ai 20 milioni già residenti nei vari paesi europei.

Anche il contesto dell'Estremo oriente (Cina, Pakistan, Afghanistan) è stato preso in esame con le testimonianze dirette del Dott. Andrea Castelli, che accompagnava il relatore, che ha vissuto per diversi mesi nell'area calda dell'Afghanistan. Collegato a ciò il concetto di frontiera allargata cioè spostata molto verso est e contrapposta al cosiddetto "asse sciita" (Bassora/Beirut).

Cordiali sincerissimi applausi alla fine delle due sessioni di relazione, la prima introduttiva, la seconda di approfondimento sulle molte domande dei Soci.